October Wedding, tra Autunno e Arte

Una  manciata d’autunno, un pizzico di English Mood, quanto basta di Vintage:  questa la ricetta di Giulia e Gianluca per il loro ricevimento di nozze in ottobre. Il tutto condito con gusto, cultura ed eleganza, a partire dalla scelta del luogo per il ricevimento, la bella villa La Palazzona di Maggio

L’ispirazione

Il tavolo imperiale per ottanta persone nella sala dei dipinti, con le decorazioni di Il Piacere di Ricevere
Il tavolo imperiale per ottanta persone nella sala dei dipinti, con le decorazioni di Il Piacere di Ricevere

Visitando la villa, ci hanno colpito l’accurata e rispettosa ristrutturazione degli ambienti e l’imponente viale alberato da percorre per raggiungerla in collina. Abbiamo subito condiviso l’entusiasmo dei futuri sposi ed è stato facile costruire il progetto seguendo l’ispirazione prodotta dal luogo e dalle sue atmosfere.

I colori degli affreschi allegorici e dei dipinti con paesaggi nelle sale della villa, corrispondevano alla selezione di colori desiderata da Giulia per le decorazioni: gradazioni romanticamente spente, così magnificamente adatte ad essere replicati con fiori non troppo usuali.

Il progetto

I profili degli sposi disegnati da Lucia Pazzi - Il Piacere di Ricevere, scelti per personalizzare la grafica del ricevimento.
I profili degli sposi disegnati da Lucia Pazzi – Il Piacere di Ricevere, scelti per personalizzare la grafica del ricevimento.

Abbiamo cominiciato …dalla fine,  da un dettaglio: il segnaposto. In esso abbiamo condensato segnaposto e menu,  in forma di segnalibro, per evitare di dover dispporre troppi elementi attorno a ciascun posto tavola.  La  silhouette dei profili di una coppia di sposi ci è sembrata una scelta perfetta quale tema di tutta la  grafica del ricevimento.

Decorazioni alternate sul tavolo imperiale, per creare una scenografia di grande effetto
Decorazioni alternate sul tavolo imperiale creano una scenografia di grande impatto. Progetto e realizzazione de Il Piacere di Ricevere

La vera notizia entusiasmante, però, è stata la forma del tavolo: unico, rettangolare,  lungo  dodici metri e largo un metro e sessanta centimetri! Un tavolo imperiale per 80 persone, come dire un enorme tela da pittore sulla quale “dipingere” con i fiori una decorazione mozzafiato. Un rapido calcolo ci ha fatto capire che per adornare adeguatamente il tavolo, sarebbero occorse sette composizioni basse da alternare a sei composizioni alte. Sulle caratteristiche delle composizioni nessun dubbio: tondeggianti, spontanee, con basi in vetro. Le coppe Martini, alte settanta centimetri, e le ciotole circolari, si sono rivelate perfette.

Le coppe "Martini",  basi perfette per le composizioni alte che caratterizzanoi il tavolo imperiale
Le coppe “Martini”, basi perfette per le composizioni alte che caratterizzanoi il tavolo imperiale
Le composizioni floreali più basso riempiono adeguatamente il piano del tavolo. Queste sono contenute in ciotole di vetro trasparente.
Le composizioni floreali più basse riempiono adeguatamente il piano del tavolo. Queste sono contenute in ciotole di vetro trasparente.

 

I fiori, le erbe, le bacche

Ilcolore dei fiori intonato alle sfumature dei dipinti campestri
Il colore dei fiori intonato alle sfumature dei dipinti campestri

Abbiamo usato Rose Avalanche Peach e rose Amnesia dalle particolari sfumature grigiastre,  Delphinium azzurro, bacche di rosa canina per un tocco di colore acceso,  Salvia e Acacia per il verde argentato, Skimmia bianca per i suoi grappoli di microscopici boccioli e le foglie, di un bel verde scuro e lucido. La scelta non è stata facilissima, perché con l’approssimarsi dell’autunno le varietà di fiori disponibili non erano infinite.  Il risultato, però, è stato molto soddisfacente e le composizioni si sposavano molto bene con gli affreschi e i dipinti della villa.

Il tavolo nella saletta laterale con piccole decorazioni in tono con gli affreschi
Il tavolo nella saletta laterale con piccole decorazioni in tono con gli affreschi

Anche sui tavoli disposti nelle salette laterali, nonostante fossero più stretti, siamo riusciti a realizzare  decorazioni in tonalità con i dipinti.  Piccoli vasi cilindrici contenevano una sola rosa, accompagnata da un ramo di Anigozanthos arancione, una pianta rustica decisamente poco usuale e affascinante.

Anigozanto arancione e un'unica rosa per le decorazioni dei tavoli laterali
Anigozanto arancione ed un’unica rosa per le decorazioni dei tavoli nelle sale laterali

Il posto tavola

Il libro scritto dagli sposi, con menu - segnaposto - segnalibro
Il libro scritto dagli sposi, con menu – segnaposto – segnalibro

Giulia e Gianluca hanno raccolto poesie, pensieri, brani e ricette in un piccolo, delizioso libro, intitolato “Poesie di cose bellissime”, per farne dono ai loro ospiti: ancora un tocco perfetto per rafforzare l’atmosfera nostalgicamente elegante che volevamo ottenere. Abbiamo deciso di mettere un libro per ciascun posto al tavolo, insieme al segnaposto – menu – segnalibro, ed abbiamo completato il tutto con una piccola mela decorativa.

Piccolissime mele decorative dalle piacevoli sfumature autunnalicaratterizzano ciascun posto tavola
Piccolissime mele decorative dalle piacevoli sfumature autunnali, caratterizzano ciascun posto tavola

 

Il tableau

La studio grafico del tableau con gli stemmi "inventati" delle antiche corporazioni
La studio grafico del tableau con gli stemmi “inventati” delle antiche corporazioni

Giulia e Gianluca sono stati sposi particolarmente creativi e realizzare le loro idee è stato molto piacevole. Per i nomi dei tavoli si sono ispirati alle antiche corporazioni, anche inventando qualche nome di sana pianta! Di questa loro scelta si è avvantaggiata la grafica del tableau, il cui studio particolareggiato è stato davvero divertente.

 

Buste porta confetti

Le piccole buste porta confetti con il tema grafico dei profili, in abbinamento alla confettata
Le piccole buste porta confetti con il tema grafico dei profili, completano la confettata

Al termine del ricevimento abbiamo preparato per gli ospiti una semplie confettata, completata da piccole buste per i confetti. Anche qui i profili degli sposi, su delicati fondi pastello.

 

Il bouquet della sposa

Il bouquet scelto da GIulia, piccolo, tondeggiante, composto da piccoli fiori bianchi
Il bouquet scelto dalla sposa,  piccolo, tondeggiante, composto unicamente dai piccoli fiori bianchi di Bouvardia

La Bouvardia è un piccolo, delizioso, delicato fiore bianco che ricorda il fiore d’arancio.  Giulia lo ha scelto come unico protagonista del suo bouquet, piccolo e tondeggiante, perfetto per accompagnare il suo abito da sposa,  corto e prezioso, di Tosca.

 

Il Piacere di Ricevere, molto volentieri e con grande piacere, si è occupato di:

Progettare e realizzare tutte le decorazioni per la location, il bouquet della sposa, la boutonière dello sposo

Progettare e stampare i segnaposti-segnalibro-menu, i sacchetti per i confetti, il tableau

E per finire, un grazie speciale a Giulia e Gianluca, con i quali lavorare è stata una stimolante, gratificante, indimenticabile esperienza!

Lucia

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Sposarsi in settembre

Torno sulle pagine del nostro blog, dopo una lunga pausa estiva e lavorativa, per raccontarvi i nostri allestimenti di settembre.

Romanticamente, in rosa pesca

Sì, forse il 2012  è l’anno del verde, ma i nostri sposi hanno una personalità spiccata e le loro scelte non si laciano influenzare facilmente dai trends. Se e quando hanno scelto il bianco e verde, lo hanno fatto perché così piaceva a loro, altrimenti hanno puntato su tutt’altri colori, come Chiara e Marcello, ad esempio, che hanno preferito il rosa pesca, colore magnificamente intonato con i colori della location. Ed ecco il risultato.

Alstromeria, lisianthus, alchemilla e splendide rose Avalanche raccolti in mazzi spontanei,  la trasparenza del vetro e la luce riflessa delle candele galleggianti: così la scenografia deltavolo da buffet, nelle Scuderie di Palazzo Stella, a Crespellano, vicino a Bologna.

Stessi fiori, stesse nuances di colore, raccolti in piccoli bouquet per i centrotavola.

Il colore dominante è enfatizzato dalla fascia di tessuto avvolto attorno al vaso centrale e dai legatovaglioli a cuore, all’interno dei quali è stampato il menu.

La scelta di Chiara e Marcello non poteva essere più adatta: osservate come i colori delle elengatissime sale inondate dalla luce diurna, si sposino perfettamente con il colore della scenografia della tavola.

Dopo il pranzo, curato da C.Bò Catering di Ristorazione Bolognese, arriva la Wedding Cake! Per il momento clou del ricevimento, la scenografia deve essere all’altezza. Voliere anticate, fiori e candele su un letto di muschio.

La torta nuziale del laboratorio di pasticceria  Marakai, oltre ad essere molto buona, è elegantissima nella sua semplice asimmetria ed è impreziosita  dai fiori freschi, gli stessi usati per tutto l’allestimento.

Per concludere in dolcezza il ricevimento, gli ospiti hanno trovato ad attenderli una golosa confettata. I conetti porta confetti personalizzati, come tutto l’allestimento scenografico del ricevimento, sono di Il Piacere di Ricevere, naturalmente!

 

A presto, con la cronaca degli altri allestimenti di settembre!

Lucia Pazzi

 

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