Fiori, candele e dolcetti

Una limpida serata di tarda primavera, una location con vista strepitosa su Bologna,  la romantica luce delle candele, bouquets di piccole rose ovunque e un Candy Bar da ingolosire chiunque: ecco il ricevimento di nozze di Serena e Riccardo!

Fiori e candele - Allestimento Il Piacere di RIcevere

Il Candy Bar

Un goloso buffet dei dolci, con marshmellows, macarons e confetti, naturalmente.
Un goloso buffet dei dolci, con marshmellows, macarons e confetti, naturalmente. Design e Styling Il Piacere di Ricevere

Eventi di successo

Perché un evento abbia successo, la componente visiva deve assolutamente essere stupefacente ed emozionante, deve essere tale da far dire “mai visto nulla di così bello”, e dentro quel “bello” ci sono luci, colori, sensazioni che rimangono impressi nella mente. La scelta di ogni dettaglio, perciò, deve mirare allo stupore di chi guarda, senza tradire lo spirito e lo stile  di chi ospita l’evento. Serena e Riccardo desideravano offrire ai loro ospiti un’atmosfera romantica, elegante ed allo stesso tempo giocosa, ed il sontuoso Candy Bar che abbiamo realizzato per loro interpretava a meraviglia tutto questo!

Candelabri e alzate d’argento, alzate di vetro decorato, piccole voliere, bouquets di romantiche roselline: per questa scenografia, ci siamo lasciati ispirare da un film che si può dire abbia fatto epoca nell’ambito della decorazione, quel Marie Antoinette di Sofia Coppola, profeta nel 2006 del declino definitivo dello stile minimale.

La tavola romantica

Il centrotavola anticipa stile ed atmosfere del “gran finale”, con i bouquets di piccole rose ed eustoma color pastello, i portacandela trasparenti di diverse forme e misure, pochi accenti argentati.

Piccole rose, candele e un poco d'argento per il cenrotavola romantico - Il Piacere di Ricevere
Piccole rose, candele e un poco d’argento per il centrotavola romantico, coordinato alla scenografia del Candy Bar – Design e Styling Il Piacere di Ricevere

Le bomboniere

La scelta di cosa regalare agli ospiti per ringraziarli e per offrire loro un ricordo del proprio matrimonio, rappresenta sempre un  cruccio per gli sposi. Meglio un oggetto più o meno prezioso con il dubbio, però, che non incontri il gusto di chi lo riceve, o meglio la donazione ad un’associazione di volontariato? Meglio la confettata o la scatolina di confetti? Serena e Riccardo hanno fatto una scelta a mio avviso intelligente, optando per un oggetto perfettamente in linea con l’allestimento del loro ricevimento: una tazzina dal sapore romantico molto apprezzata dalle ospiti attente agli ultimi trends, all’interno della quale abbiamo inserito una splendido bocciolo di rosa. In abbinamento a questo souvenir de mariage, i maxi coni da riempire con ogni tipo di dolcetto, confetti compresi.

 

Bomboniera e confetti offerti separatamente, un modo nuovo per rendere più goloso il momento dei saluti
Bomboniera e confetti offerti separatamente, un modo nuovo per rendere più goloso il momento dei saluti

 

La torta nuziale

Il taglio della torta è l’ultimo, sia pur brevissimo, rituale del giorno del matrimonio e come tale merita una cornice adeguata. Per Serena e Riccardo lo sfondo del panorama sulla città illuminata era già di per sé magnifico. Noi abbiamo aggiunto il gazebo con morbidi drappeggi di garza , coppe di fiori e una ghirlanda di candele.

La Wedding Cake incorniciata da morbidi drappeggi e le bomboniere in primo piano
La Wedding Cake incorniciata da morbidi drappeggi e le bomboniere in primo piano. Design e styling Il Piacere di Ricevere

La Wedding Cake - Styling Il Piacere di Ricevere

Il panorama

E per finire, devo citare uno dei protagonisti di questo matrimonio elegante e romantico: il magnifico panorama di Bologna, vista dall’alto dei suoi colli. Il clima già estivo della giornata ha fatto sì che tutti ne abbiano potuto godere a pieno, dal tramonto fino a notte inoltrata.

Il panorama di Bologna, uno dei protagonisti di questo matrimonio romantico!
Il panorama di Bologna, uno dei protagonisti di questo matrimonio romantico!

L’organizzazione e il coordinamentodi questo evento sono stati curati con grande professionalità da Irene Govoni per First Eventi e Comunicazione.

La location è Villa dei Marchesi Scarani – Bologna

Il Design e lo styling dell’evento sono di Lucia Pazzi per Il Piacere di Ricevere

Lucia Pazzi

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Matrimoni 2013: i consigli di chi “l’ha già fatto”!

Oggi cediamo la parola… agli sposi! Sì, proprio loro, quelli che attraverso la preparazione del proprio matrimonio  ci sono già passati. Emanuela e Gabriele sono stati i primi ad aver risposto con entusiasmo al nostro invito di tornare a trovarci per rispondere ad alcune domande e, devo dire, ci siamo divertiti parecchio!

Sorridenti e felici nonostante la pioggia:potere dell'amore!
Sorridenti e felici nonostante la pioggia:potere dell’amore!
Emanuela e Gabriele
Emanuela e Gabriele

Ed ecco qui il risultato della nostra intervista: leggete i loro preziosi consigli!

PdR: Anche se lo sappiamo perfettamente, diteci in quale periodo dell’anno vi siete sposati?

E: In piena estate, il 1° di settembre; nostri carissimi amici si sposavano in giugno (altra nostra possibile scelta), quindi abbiamo preferito lasciare un po di respiro ai tanti invitati comuni!!

G: …anche se io avrei preferito in pieno inverno, con la neve e, se avessi potuto, con gli sci ai piedi e sul Monte Bianco!

PdR: Perché l’avete scelto?

E: perché pensavamo ad una bella giornata di sole caldo, ma a convincerci è stata soprattutto l’opportunità di usare anche il periodo di ferie dal lavoro per il viaggio di nozze, che così sarebbe caduto in settembre. Fare passare l’ estate è stata un po’ dura ma ne è valsa senz’ altro la pena perché ci siamo goduti un mese abbondante di ferie!

Il bouquet di Emanuela: eleganti calle bianche legate con nastro di raso avorio e nocciola
Il bouquet di calle di Emanuela: bianche ed eleganti, legate con nastro di raso avorio e nocciola

PdR: Quanto tempo prima avete iniziato ad organizzare il vostro matrimonio?

E. G.: Abbiamo iniziato alla fine di maggio dell’anno precedente, in pratica un anno e tre mesi prima.Solo nel weekend avevamo un po’ di tempo libero da dedicare a guardare siti internet per iniziare a farci qualche idea

PdR: Come avete immaginato il giorno del  vostro matrimonio?

E. G.: Desideravamo un’atmosfera spontanea e rilassata, una festa con tanti amici e le persone care. Volevamo, anche,  che tutto avesse uno stile elegante e raffinato, ma non “ingessato”.

PdR: Quali scelte avete fatto per prime?

E. G.: Ci siamo concentrati subito sulla chiesa e sul luogo del ricevimento, per essere certi di poter scegliere la data senza problemi, e così è stato. Immediatamente dopo, abbiamo scelto il catering ed il fotografo.

Pdr: Quali sono state le scelte più difficoltose e perché?

E. G.: la location! E’ stato un “pellegrinaggio” piuttosto lungo e sfinente.  All’ inizio, carichi di entusiasmo, ci divertivamo ad andare in qua e in lama piu’ passava il tempo piu’ aumentava la preoccupazione di non trovare cio’ che corrispondesse alle nostre esigenze. Desideravamo una villa ben tenuta, con spazio sufficiente per contenere tutti i nostri ospiti in un’unica sala per la cena;fondamentale che in caso di pioggia avesse una struttura esterna sufficientemente ampia per la festa dopo la cena; che non fosse lontana dalla chiesa e, quindi, dal centro di Bologna. Abbiamo trovato tutte queste caratteristiche solo dopo aver visitato numerose locations (in termini di tempo, è questione di fortuna!!), tutte piuttosto deludenti dal nostro punto di vista. A questo proposito, ci ha colpito moltola differenza che spesso intercorre tra le foto viste su internete la realtà dei luoghi.

G.: Per me sono state scelte lunghe e difficili anche quelle legate all’allestimento floreale e alle bomboniere: una vera tortura! Per non parlare dei dettagli fai-da-te: ho ancora gli incubi se penso a tutti i nastri di raso che ho tagliato!

E.: Anche se sono state scelte laboriose, io invece mi sono divertita tanto!!

Il centrotavola con calle, medeola, candele e cristalli, questi ultimi scelti da Gabriele!
La tavola apparecchiata con il centrotavola di calle, medeola, candele e cristalli, questi ultimi scelti da Gabriele!
La calla, fiore estivo, era perfetto per interpretare lo stile dell'allestimento desiderato da Emanuela e Gabriele
La calla, fiore estivo, era perfetto per interpretare lo stile dell’allestimento desiderato da Emanuela e Gabriele

Pdr: Quali scelte, invece, sono state più facili e perché?

E. G. : Il catering ed il fotografo, perché consigliati da amici. Anche definire il menu è stato piacevole e veloce, perché avevamo fiducia nel catering scelto. La band musicale, poi, la conoscevamo già e siamo andati a colpo sicuro. Lo stesso possiamo dire per le fedi, commissionate ad un’amica orafa.

G.: L’abito! Avevo già scelto il modello (Pal Zileri) durante una sfilata; una mattina sono andato a provarlo, ho pagato l’acconto e sono ucito soddisfatto. Tempo totale: un’intera mattina di febbraio, ma solo perché ne ho provati altri sei o sette per far contento il commesso.

E.: Ahhh, l’abito! Ho visitato almeno dieci ateliers a Bologna e, provando una media di sette abiti per ciascuno..fate voi il conto;)!!!Avrò sempre un bellissimo ricordo delle trasferte sotto la neve insieme alla mamma e alle amiche!! Quello giusto l’ho trovato il 10 di febbraio2012 presso l’ atelier Io Sposa, ricordo ancora la data esatta!

Il taglio della torta al, quasi, chiaro di luna!
Il taglio della torta nuziale al, quasi, chiaro di luna!

Pdr: Chi, tra i vostri genitori, parenti o amici vi è stato più d’aiuto durante l’organizzazione e in che modo?

E. G.: assolutamente nessuno, perché volevamo scegliere tutto in piena autonomia, liberi da pareri e consigli altrui, tranne il parere di alcuni amici già sposati per la scelta di alcuni fornitori. Fortunatamente ci siamo sempre trovati d’accordo su tutto e siamo andati avanti insieme a costruire il nostro matrimonio. Abbiamo semplicemente aggiornato le nostre mamme man mano che prendevamo delle decisioni; le abbiamo coinvolte, però, nella realizzazione degli accessori fai-da-te. 

E: per me è stato molto piacevole trascorrere del tempo con loro, abbiamo dato spazio alla fantasia e al lato romantico che c’è in ogni donna!! Devo dire che i pomeriggi sono volati  ed eravamo davvero instancabili!

G.: una cosa molto carina è stata poterci confrontare con una coppia di nostri amici carissimi anche loro alle prese con l’ organizzazione del matrimonio; diciamo che, sotto certi aspetti, è stato un matrimonio “a quattro”!!

Le scatoline per i confetti, personalizzate con le iniziali
Le scatoline per i confetti, personalizzate con le iniziali
La confettata e le bomboniere
La confettata e le bomboniere

Scatoline per confetti - Il Piacere di Ricevere

PdR: C’è qualcosa che fareste diversamente o non rifareste, se tornaste indietro?

E. G.: Nulla!

Pdr: Il giorno del vostro matrimonio è stato come l’avevate immaginato?

E. G.: Sì, addirittura forse è stato anche migliore, nonostante la pioggia! Il cattivo tempo ha persino favorito l’atmosfera festosa ed amichevole auspicata, forse perché eravamo tutti costretti a stare più vicini!!

La festa!! Proprio ciò che gli sposi desideravano
La festa!! Proprio ciò che gli sposi desideravano
Emanuela ha scelto il bouquet da lancio fatto di...ChupaChups! Noi li abbiamo ricoperti con fiori di carta
Emanuela ha scelto il bouquet da lancio fatto di…ChupaChups! Noi li abbiamo ricoperti con fiori di carta

Pdr: Consigli a chi si accinge a sposarsi nel 2013?

E.: Fate tutto senza agitazione né ansia, evitando di entrare in modo maniacale nei dettagli.  Fatta una scelta, non tornateci sopra: rischiate di far insorgere mille inutili dubbi. Muovetevi, però,  per tempo e fate tutto da soli.

G.: Tenete la vostra futura sposa lontana dai siti meteo, anzi, vietategli!!

E.: Ha ragione! Ho cominciato a consultare la previsioni del tempo otto mesi prima, ero ossessionata! E poi, alla fine, dopo mesi di “siccità” ha piovuto proprio il 1° settembre ! E’ stata una giornata meravigliosa ugualmente..con il calore e l’ affetto delle persone presenti quel giorno, avrebbe potuto anche nevicare che non ce ne saremmo accorti!!!

G.: Scegliete con molta cura il catering – per quanto tutto, dagli allestimenti alla musica, sia importante, il cibo è quel che i vostri invitati ricorderanno di più.

Pdr: su quest’ultima affermazione potrei avere qualcosa da dire…hahaha!

E.G: …ed approfittatene per fare un viaggio di nozze…indimenticabile!!!

Ecco cosa intendono Emanuela e Gabriele per "viaggio di nozze" indimenticabile: come dar loro torto?
Ecco cosa intendono Emanuela e Gabriele per “viaggio di nozze” indimenticabile: come dar loro torto?

Per noi de Il Piacere di Ricevere è stato davvero bello rivivere il matrimonio di  Emanuela e Gabriele con i protagonisti principali! Ci auguriamo che i loro consigli vi siano utili e vi diamo appuntamento a ..  prestissimo!

Lucia Pazzi

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