Matrimoni 2013: come spendere bene il proprio budget.

Siamo al quarto articolo della nostra Guida al Matrimonio 2013, e questa volta parliamo di un aspetto  poco romantico, ma molto, molto importante: il budget!

Stabilite il vostro tetto di spesa

Probabilmente ognuno di noi, avendo risorse economiche illimitate, saprebbe esattamente cosa fare e come farlo,  per far sì che il  proprio matrimonio sia il  più bello  di tutti i tempi! Per la maggior parte di noi, invece,  le risorse economiche sono limitate, ahimé, in un modo o nell’altro. Da qui la necessità di capire come spendere bene i propri soldi, destinati a questa occasione tanto importante.

Il primo passo è definire qual è il tetto di spesa, in termini molto pratici, chiedendoci: quanto possiamo/vogliamo spendere per il nostro matrimonio?  Dopo aver risposto a questa domanda, qualunque sia  l’importo, è necessario suddividerlo in modo bilanciato tra le tante voci di spesa, per poter ottenere il meglio dal proprio budget.

Gli abiti degli sposi: quando si trovano quelli "giusti" non si può rinunciarvi!
Gli abiti degli sposi: quando si trovano quelli “giusti” non si può rinunciarvi!

Suddividete il budget

Fissato il vostro tetto di spesa, stilate un elenco delle voci che ritenete lo possano comporre, quindi,   man mano che ottenete i preventivi dai fornitori interpellati, affiancate ad ogni voce la sua percentuale di incidenza sul totale.

Nell’ esempio (semplificato) che segue, abbiamo fatto riferimento al costo medio di ciascuna fornitura o servizio, ipotizzando un matrimonio con cerimonia religiosa e ricevimento in villa in affitto.

Abiti degli sposi:  16%

Partecipazioni ed inviti : 3%

Location:  8%

Catering (per 100 invitati): 32%

Musica: 5%

Fotografo: 8%

Decorazioni per la cerimonia ed il ricevimento: 11%

Bomboniere e confetti: 16%

Totale: 100%

Attenzione, non ha importanza che il vostro elenco sia molto simile o molto diverso dall’esempio per voci e valori, quel che importa  è che sia realistico e rispetti le vostre preferenze. In altre parole, potreste aver deciso di offrire un cocktail pomeridiano, anziché un pranzo o una cena, ed in questo caso il valore percentuale del catering potrebbe (e dovrebbe) risultare inferiore al 32% del totale. Potreste anche aver deciso che, per voi, la musica rivesta  grandissima importanza all’interno della vostra festa di matrimonio e perciò destinare ad essa il 5% della spesa, potrebbe essere troppo poco. E così via.

Analizzate i costi

Supponiamo ora che, preventivi alla mano, il totale delle spese superi in modo sostanziale il budget prefissato, diciamo di circa il 10%

Riprendete il vostro elenco e per prima cosa stabilite  quali voci sono, per voi, irrinunciabili. Potrebbero essere, ad esempio, gli abiti di cui vi siete innamorati perdutamente, perché vi fanno sentire bellissimi, elegantissimi ed  incredibilmente a vostro agio: lasciateli dove sono e come sono. Un’altra spesa intoccabile potrebbe essere  il fotografo,  perché è talmente bravo che non potete pensare di far immortalare il giorno delle vostre nozze da nessun altro.

Ridurre le spese senza troppe rinunce

Vediamo ora come agire sulle spese, senza effettuare tagli drastici.

Il primo consiglio è quello di rivolgersi ai fornitori già interpellati, per trovare con loro una soluzione più vicina alle vostre necessità. I professionisti del settore saranno i vostri migliori consulenti in questa ricerca, sempre che vi siano piaciute le loro proposte.

Il caterer sarà il vostro miglior consulente nella scelta del miglior menu al prezzo più adatto alle vostre esigenze
Il Caterer sarà il vostro miglior consulente nella scelta del miglior menu al prezzo più adatto alle vostre esigenze

La proposta del  catering  è strepitosa, ma pensate che, in fondo, forse nessuno dei vostri ospiti arriverà ad assaggiare tutto il lungo elenco di squisitezze previste  dal menu preventivato? Chiedete una proposta di menu semplificata, di pari qualità, ma con una più ristretta varietà di piatti, eliminando, ad esempio, le ostriche da far arrivare il giorno stesso dalle coste della Bretagna!

Verificate la possibilità di confezionare personalmente le bomboniere, risparmiando il costo della mano d'opera per il confezionamento
Verificate la possibilità di confezionare personalmente le bomboniere, risparmiando il costo della mano d’opera per il confezionamento

La proposta relativa alle bomboniere è splendida ed ha un packaging che vi piace tantissimo, ma il costo complessivo, inclusa la mano d’opera per confezionarle, è eccessivo? Chiedete di confezionarle voi stessi, magari approfittando dell’aiuto delle mamme o delle amiche. Oltre a risparmiare, vi sentirete più coinvolti nella preparazione del vostro matrimonio.

Potete agire anche sulle partecipazioni e gli inviti. Chiedete, ad esempio,  allo stampatore di utilizzare un cartoncino meno costoso ed un formato di stampa che consenta l’utilizzo di buste tradizionali. Le carte e le buste speciali, spesso hanno costi molto alti.

Puntate sulle decorazioni "strategiche" ai fini della scenografia, evitando di polverizzare il budget in tante piccole decorazioni.
Puntate sulle decorazioni “strategiche” ai fini della scenografia, evitando di polverizzare il budget in tante piccole decorazioni.

Il progetto per le decorazioni della chiesa ed il ricevimento vi entusiasma, ma risulta avere un’incidenza eccessiva sul vostro budget di spesa? Chiedete al wedding designer (o al fiorista) di verificare insieme quali siano le decorazioni più efficaci ai fini della scenografia e quali, invece, siano rinunciabili, per arrivare ad una riduzione della spesa.

Ecco come potrebbe apparire a questo punto il vostro elenco:

Abiti degli sposi:  16%

Partecipazioni ed inviti : 2%

Location:  8%

Catering (per 100 invitati): 26%

Musica: 5%

Fotografo: 8%

Decorazioni per la cerimonia ed il ricevimento: 8%

Bomboniere e confetti: 14%

Totale:  86% dell’importo iniziale, con un risparmio del 14%

Risparmi apparenti

Non fatevi tentare dall’idea di risparmiare rinunciando alla qualità dei servizi, rivolgendovi cioè a fornitori che offrono prezzi molto bassi: questa scelta non ripaga mai. Un catering che propone prezzi di molto inferiori a quelli della concorrenza, un fiorista che offre le decorazioni a prezzi stracciati, le bomboniere che prevedono confetti a buon mercato, il fotografo che a parità di servizi chiede la metà, rischiano di rovinare il giorno del matrimonio ed il ricordo che se ne conserverà.

Ricordate che nel settore del matrimonio operano realtà molto diverse; insieme a professionisti esperti, convivono purtroppo, improvvisati dell’ultima ora. Questi ultimi, spesso hanno strutture pressoché inesistenti, poca o nulla esperienza diretta e , ovviamente, costi da sostenere vicini allo zero, cosa che li convince di potersi proporre a prezzi molto bassi. Disgraziatamente, la qualità dei loro servizi è altrettanto bassa.

Il ricevimento di nozze "chic e trendy", prevede scelte misurate e di ottima qualità.
Il ricevimento di nozze “chic e trendy”, prevede scelte misurate e di ottima qualità.

Puntate, quindi, al “poco, ma ottimo”; un matrimonio di qualità e senza inutili sprechi , è definitivamente più chic ed in linea con i tempi!

A presto, con il prossimo articolo della nostra Guida, dedicato alla scelta delle decorazioni.

Lucia

 

 

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