Regali di Natale 2011: tante idee e un po’ di bon ton

Natale e regali, binomio inscindibile e, per certi versi, problematico. Oggi, ispirati dagli allestimenti di Natale del nostro showroom di Bologna, parliamo dell’arte di fare i regali e delle tendenze che abbiamo colto quest’anno.

C’è chi aspetta le Feste solo per fare regali e regalini, pacchetti e pacchettini e chi invece trova estenuante anche solo dover pensare cosa regalare a chi. Una regola però, quest’anno varrà un po’ per tutti e sarà quella di fare il miglior investimento possibile nel budget fissato per queste spese gioiose; in altre parole, quelli di quest’anno saranno regali un po’ più “pensati”.  Ecco perciò qualche suggerimento che speriamo vi sarà utile nelle scelte.

Cosa regalare a chi
Gli accessori per la casa  sono adatti a conoscenti ed amici con i quali  si ha un rapporto confidenziale.  Se non si conoscono bene i gusti del destinatario del nostro regalo, meglio un pensiero ispirato al Natale oppure un’elegante composizione floreale piuttosto che un oggetto difficile da inserire in un arredamento che non conosciamo.

Una splendida Orchidea Phalenopsis in tessuto 

I profumi d’ambiente sono preferibili ai profumi personali: questi ultimi sono riservati agli intimi dei quali conosciamo perfettamente le preferenze in fatto di aromi. Una candela profumata di ottima qualità è gradita praticamente a tutti.

Candele a base vegetale con oli essenziali purissimi

E’ bene prestare molta attenzione nella scelta di accessori d’arredo come cuscini, lampade, tovaglie, cornici: per un regalo azzeccato è meglio avere ideee chiare circa i gusti del destinatario. Un vaso portafiori, commisurato allo stile di chi lo riceve, è in linea di massima un regalo ben accetto.

Cuscini con stampe di design, inseribile nella maggior parte degli ambienti

Negli ultimi anni l’attenzione verso il cibo e la cucina si è fatta più diffusa, una passione che ha coinvolto molti, magari anche noi stessi. Dobbiamo però tenere presente che tutto ciò che attiene alla enogastronomia va scelto con attenzione e buon senso; ad esempio, è bene esser certi di non inviare una preziosa cassetta di vini ad un astemio o una selezione di formaggi a chi soffre d’intolleranza ai latticini. I libri sono sempre una scelta azzeccata a Natale, purché si abbia un’idea del tipo di letture preferito da chi riceverà il regalo .

Un’idea nuova per gli amanti della natura e della fotografia: le stampe fotografiche fine-art del castagneto il Poranceto, raccolte in un piccolo, prezioso album a tiratura limitata. Un omaggio alla natura fatto da  due fotografi appassionati, Marco Degli Esposti e Paolo Tasini.

 

Come e quando regalare e ricevere regali: confezioni, galateo e buone pratiche
A Natale il modo di porre un regalo è  importante quanto il regalo stesso. Innanzitutto la confezione: deve essere adatta all’oggetto, ovviamente non riciclata dal Natale precedente, ed essere accompagnata da un biglietto personale di chi invia il dono.

Per le persone care e gli amici vanno benissimo anche le confezioni fantasiose, create con le proprie mani utilizzando materiali inusuali: un patchwork di carta, stoffa e materiali naturali, decorati con bacche e piccoli frutti, ad esempio, può essere un ulteriore messaggio di affetto per chi riceve il nostro dono.

 

Per doni più formali, invece, spesso sono molto più adatte le confezioni fatte dal negozio dove si  acquistano i regali di Natale. I fiori, freschi o in tessuto, richiedono una confezione che metta in risalto forme e colori: un elegante  “cartoccio” di carta velina mono colore ed un nastro in tinta sono perfetti. I fogli di cellophane trasparente devono essere usati con parsimonia, per non nascondere la naturtalezza di fiori e foglie.

A proposito di fiori, se si è invitati ad un pranzo meglio inviarli il giorno prima o al mattino del giorno dell’invito: si eviterà alla padrona di casa di dover cercare all’ultimo momento un vaso in cui sistemarli. Si può inviare anche un centrotavola fiorito, purché si evitino i fiori troppo profumati e si abbia un’idea del tipo di apparechiatura scelto da chi invita.

Tornando al Natale, anche i regali ricevuti in anticipo si spacchettano  subito e non si posticipa dicendo che si metteranno  sotto l’albero di Natale. I regali si aprono sempre e comunque davanti  a chi li porge, evitando, recita il bon ton, frasi come “non ti dovevi disturbare”; un “grazie!” accompagnato da un bel sorriso sono perfetti,  qualunque sia l’oggetto ricevuto in dono.

Lucia Pazzi

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