Feste 2011: il bello della tavola

Non v’è dubbio che la tavola sia una delle principali protagoniste in questi giorni di festa. Tra pranzi e cenoni la tavola diventa il luogo deputato agli incontri e vive un periodo di attenzioni straordinarie: dalla tovaglia ai piatti, al centrotavola, tutto è scelto con grande cura. Per noi de Il Piacere di Ricevere la tavola è un “luogo” speciale tutto il tempo dell’anno e oggi pensiamo insieme a voi a come sarà quella delle Feste 2011.

Apparecchiare la tavola per le feste

Centrotavola per le Feste

Per la tavola di tutti i giorni difficilmente abbiamo il tempo di preoccuparci della corretta posizione di posate e bicchieri o di come vada servito il pane, ma per le Feste è un piacere avere anche questa cura. Può darsi che in questi giorni qualche dubbio ci assalga sulla posizione del cucchiaio o del tovagliolo: ecco, quindi, un piccolo promemoria della corretta mise en place.

La tovaglia dovrebbe avere una caduta di almeno 50 cm su ogni lato. Se arriva a terra deve solo sfiorare il pavimento. Il mollettone è sempre indicato, non solo per protegger il piano del tavolo ma anche per evitare il fastidioso rumore provocato dalle stoviglie che battono sul piano sottostante.

Il sottopiatto sottolinea l'eleganza della tavola delle Feste

Ogni commensale dovrebbe avere a sua disposizione uno spazio sufficiente per muoversi comodamente, per la precisione dai 50 ai 65 cm.

Il sottopiatto, o piatto segna posto, è un tocco di eleganza quasi irrinunciabile: evita che al cambio del piatto tra una portata e l’altra davanti ai commensali la tovaglia rimanga nuda, visione sempre un po’ triste. Al momento dell’apparecchiatura, sul  sottopiatto trova posto il piatto piano.

Il tovagliolo, piegato in modo semplice, si può mettere a destra o a sinistra delle posate oppure sopra al piatto, ma mai sotto alle posate.

A destra del piatto mettiamo il coltello con la lama rivolta a sinistra, il cucchiaio se il menu prevede minestre in brodo. A sinistra mettiamo le forchette: una per il primo (se asciutto) e una per il secondo. In alto sistemiamo le posate da frutta e da dolci, con i manici di coltelli e cucchiai rivolti a destra e con quelli delle forchette a sinistra.

I bicchieri sono a destra: partendo dalla punta del coltello e verso il centro della tavola, mettiamo il bicchiere da vino bianco, il bicchiere da vino rosso e per ultimo il bicchiere da acqua.

A sinistra delle posate da frutta, possiamo mettere il piattino del pane, se previsto.

La tavola per le Feste risulterà quindi ricca, per questo è importante non caricare eccessivamente l’apparecchiatura disponendo per ogni commensale tutti gli “arnesi” necessari per mangiare e bere. Flutes, bichierini per i liquori, posate da pesce, possono essere portati al tavolo al momento di usarli, evitando di far assomigliare la tavola ad un’esposizione di casalinghi. E’ meglio conservare spazio per un bel centrotavola o per servire agevolmente gli ospiti, senza costringerli ad improvvisare un trasloco di bicchieri e posate ad ogni portata.

Un tocco di colore al centrotavola

Come scegliere la tovaglia

La tovaglia è un po’ la tela su cui ci si appresta a dipingere il proprio quadro delle feste, fino a Capodanno e oltre, perciò la si sceglie pensando al tema che comporrà la scenografia della tavola. Una tovaglia neutra (bianca o crema) lascia più spazio alla creatività nella scelta dell’apparecchiatura mentre una tovaglia decorata impone scelte adeguate al suo colore ed al suo stile.

 

Piatti, bicchieri e co.

Per la scelta di piatti e bicchieri durante le Feste vale quanto detto per la tovaglia: se le stoviglie sono neutre sarà facile abbellirle con piccole decorazioni coordinate al centrotavola. Se, invece, scegliamo stoviglie elaborate, la decorazione dovrà riprendere un colore o un ornamento delle stoviglie stesse.

 

Il centrotavola

Il centrotavola è il tocco finale, quello che completa il quadro. Un centrotavola ideale per la tavola delle feste dovrà essere adeguato non solo per il suo colore, lo stile, ma anche per dimensione e forma rispetto al tavolo.

Il centrotavola non dovrà superare, comunque, i 30 cm in altezza, per evitare che diventi una fastidiosa cortina tra i commensali seduti frontalmente. Il centrotavola dovrà avere una larghezza sufficiente a decorare l’insieme senza urtare le stoviglie o impedire il normale servizio al tavolo.

Centrotavola per le Feste

Speriamo che tutti questi consigli possano esservi utili nell’organizzazione della tavola per le Feste, ed anche per tutto l’anno che sta per arrivare.  A proposito, auguri a tutti per un bellissimo 2012  da Il Piacere di Ricevere!

Lucia Pazzi

Regali di Natale 2011: tante idee e un po’ di bon ton

Natale e regali, binomio inscindibile e, per certi versi, problematico. Oggi, ispirati dagli allestimenti di Natale del nostro showroom di Bologna, parliamo dell’arte di fare i regali e delle tendenze che abbiamo colto quest’anno.

C’è chi aspetta le Feste solo per fare regali e regalini, pacchetti e pacchettini e chi invece trova estenuante anche solo dover pensare cosa regalare a chi. Una regola però, quest’anno varrà un po’ per tutti e sarà quella di fare il miglior investimento possibile nel budget fissato per queste spese gioiose; in altre parole, quelli di quest’anno saranno regali un po’ più “pensati”.  Ecco perciò qualche suggerimento che speriamo vi sarà utile nelle scelte.

Cosa regalare a chi
Gli accessori per la casa  sono adatti a conoscenti ed amici con i quali  si ha un rapporto confidenziale.  Se non si conoscono bene i gusti del destinatario del nostro regalo, meglio un pensiero ispirato al Natale oppure un’elegante composizione floreale piuttosto che un oggetto difficile da inserire in un arredamento che non conosciamo.

Una splendida Orchidea Phalenopsis in tessuto 

I profumi d’ambiente sono preferibili ai profumi personali: questi ultimi sono riservati agli intimi dei quali conosciamo perfettamente le preferenze in fatto di aromi. Una candela profumata di ottima qualità è gradita praticamente a tutti.

Candele a base vegetale con oli essenziali purissimi

E’ bene prestare molta attenzione nella scelta di accessori d’arredo come cuscini, lampade, tovaglie, cornici: per un regalo azzeccato è meglio avere ideee chiare circa i gusti del destinatario. Un vaso portafiori, commisurato allo stile di chi lo riceve, è in linea di massima un regalo ben accetto.

Cuscini con stampe di design, inseribile nella maggior parte degli ambienti

Negli ultimi anni l’attenzione verso il cibo e la cucina si è fatta più diffusa, una passione che ha coinvolto molti, magari anche noi stessi. Dobbiamo però tenere presente che tutto ciò che attiene alla enogastronomia va scelto con attenzione e buon senso; ad esempio, è bene esser certi di non inviare una preziosa cassetta di vini ad un astemio o una selezione di formaggi a chi soffre d’intolleranza ai latticini. I libri sono sempre una scelta azzeccata a Natale, purché si abbia un’idea del tipo di letture preferito da chi riceverà il regalo .

Un’idea nuova per gli amanti della natura e della fotografia: le stampe fotografiche fine-art del castagneto il Poranceto, raccolte in un piccolo, prezioso album a tiratura limitata. Un omaggio alla natura fatto da  due fotografi appassionati, Marco Degli Esposti e Paolo Tasini.

 

Come e quando regalare e ricevere regali: confezioni, galateo e buone pratiche
A Natale il modo di porre un regalo è  importante quanto il regalo stesso. Innanzitutto la confezione: deve essere adatta all’oggetto, ovviamente non riciclata dal Natale precedente, ed essere accompagnata da un biglietto personale di chi invia il dono.

Per le persone care e gli amici vanno benissimo anche le confezioni fantasiose, create con le proprie mani utilizzando materiali inusuali: un patchwork di carta, stoffa e materiali naturali, decorati con bacche e piccoli frutti, ad esempio, può essere un ulteriore messaggio di affetto per chi riceve il nostro dono.

 

Per doni più formali, invece, spesso sono molto più adatte le confezioni fatte dal negozio dove si  acquistano i regali di Natale. I fiori, freschi o in tessuto, richiedono una confezione che metta in risalto forme e colori: un elegante  “cartoccio” di carta velina mono colore ed un nastro in tinta sono perfetti. I fogli di cellophane trasparente devono essere usati con parsimonia, per non nascondere la naturtalezza di fiori e foglie.

A proposito di fiori, se si è invitati ad un pranzo meglio inviarli il giorno prima o al mattino del giorno dell’invito: si eviterà alla padrona di casa di dover cercare all’ultimo momento un vaso in cui sistemarli. Si può inviare anche un centrotavola fiorito, purché si evitino i fiori troppo profumati e si abbia un’idea del tipo di apparechiatura scelto da chi invita.

Tornando al Natale, anche i regali ricevuti in anticipo si spacchettano  subito e non si posticipa dicendo che si metteranno  sotto l’albero di Natale. I regali si aprono sempre e comunque davanti  a chi li porge, evitando, recita il bon ton, frasi come “non ti dovevi disturbare”; un “grazie!” accompagnato da un bel sorriso sono perfetti,  qualunque sia l’oggetto ricevuto in dono.

Lucia Pazzi

Natale con Il Piacere di Ricevere

Nel nostro spazio di via Gandino a Bologna sono arrivate finalmente le novità di Natale che aspettavamo e di cui vi abbiamo parlato! Non vedevamo l’ora di potervele presentare in dettaglio, perché le abbiamo selezionate, realizzate ed esposte  con tanta cura e altrettanta passione.

La prima vetrina di Natale Bologna

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