E’ trascorso un po’ di tempo dalla nostra visita a Maison et Objet, ma finalmente ecco il nostro reportage dal Salone.
Parigi e Maison et Objet
Parigi? E’ sempre splendida, naturalmente. Trascorso un anno dalla visita precedente, forse ritrovi una zona un po’ sotto tono rispetto a come la ricordavi, ma in compenso scopri che un quartiere un tempo quasi malfamato è diventato il più frequentato, il più trendy, il più originale, dove fare due passi la sera è super divertente, t’incanti davanti alle sue vetrine e hai l’imbarazzo della scelta tra una varietà incredibile di locali, ognuno unico nel suo genere, dove fermarti a mangiare o bere. Forse rispetto a trent’anni fa è un po’ meno “ville lumière”, ma questo è disgraziatamente vero non solo per Parigi.
La visita del Salone “Maison et Objet”, invece, è sempre un’esperienza piacevole e stimolante; abbastanza ben organizzato per i visitatori (circa 85.000 persone), è molto ben fruibile se si ha l’avvertenza di selezionare, prima della partenza, gli espositori da visitare tra i 3500 presenti, costruendo il proprio personale percorso di visita tramite il sito del Salone.
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